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Cosa è successo oggi in Italia e nel mondo — 12 ottobre 2026

Cosa è successo oggi 12 ottobre 2026: Riad sale a 13 morti, lite Spalletti-Pisacane, Silvia Salis, Tusk, attacco al data center Yandex e Nepal.

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Mohamed Bourbiza in redazione notturna per l'edizione di Cosa è successo oggi del 12 ottobre 2026
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Cosa è successo oggi

Lunedì 12 Ottobre 2026 · 6 notizie · Lettura 8 min

Live Ultimo aggiornamento ore 01:05Nepal, una frana blocca il Budhi Gandaki: cinque dispersi, case spazzate via nel Gorkha

La settimana si apre con l’Europa che fa i conti con la sicurezza dei suoi governanti. A Varsavia la polizia ha fermato l’uomo accusato di voler colpire il premier Donald Tusk e il ministro della Difesa. In Russia la guerra dei droni continua a mirare all’infrastruttura digitale: un altro centro dati di Yandex è fuori uso. In Nepal una frana ha sbarrato un fiume e la piena ha travolto un villaggio.

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In sintesi

Le notizie di oggi in sintesi

  • Arabia Saudita: sale a 13 il bilancio dei morti nell’attacco del 10 ottobre all’aeroporto di Riad, dopo il decesso di un cittadino indiano ferito.
  • Sport: Spalletti e Pisacane espulsi dopo una lite al termine di Cagliari-Juventus, finita 1-1.
  • Politica: Silvia Salis interviene su primarie e alleanze del centrosinistra a «Che tempo che fa».
  • Polonia: arrestato l’uomo accusato di minacciare un attentato contro Tusk e il ministro della Difesa Kosiniak-Kamysz.
  • Russia: chiuso il data center Yandex di Vladimir dopo un attacco di droni, terzo colpo agli impianti del gruppo in una settimana.
  • Nepal: una frana blocca il Budhi Gandaki, cinque dispersi e circa una dozzina di case distrutte nel distretto di Gorkha.
Mondo · Arabia Saudita · Aggiornamento del bilancio dell’11 ottobre · Redazione DLN

Riad, salgono a 13 i morti nell’attacco all’aeroporto: deceduto un cittadino indiano

VerificaConfermato da più fonti

12 ottobre 2026. Sale a 13 morti il bilancio dell’attacco del 10 ottobre all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad. L’ambasciata indiana in Arabia Saudita ha comunicato domenica 11 ottobre che un proprio connazionale, rimasto ferito nell’attacco, è morto per le lesioni riportate. Il precedente bilancio delle autorità saudite era di 12 vittime e 309 feriti.

Da sapere

l’ambasciata ha espresso cordoglio e assicurato assistenza ai familiari per il rimpatrio della salma. Il tredicesimo decesso riguarda l’attacco di sabato 10 ottobre, non il nuovo episodio avvenuto domenica 11 ottobre nello stesso aeroporto. Per la cronologia degli attacchi e il comunicato GACA, consulta anche la nostra edizione dell’11 ottobre con gli aggiornamenti sull’aeroporto di Riad.

Gli attacchi successivi: domenica un altro proiettile ha colpito il Terminal 4 dello scalo, provocando un incendio. L’autorità saudita per l’aviazione civile (GACA) ha confermato feriti in questo secondo episodio, senza comunicarne il numero. Sono stati segnalati attacchi anche contro l’aeroporto di Dammam. I bilanci dei diversi episodi non vanno sommati senza conferme ufficiali.

Dietro la notizia · l’analisi

il nuovo decesso conferma la gravità dell’attacco iniziale, mentre la ripetizione degli episodi mette sotto pressione la sicurezza del trasporto aereo saudita. L’aggiornamento riguarda il bilancio delle vittime, non un nuovo attacco avvenuto il 12 ottobre.

Sport · Serie A · Notizia dell’11 ottobre, ripresa il 12 · Redazione DLN

Cagliari-Juventus, lite tra Spalletti e Pisacane: espulsi entrambi dopo l’1-1

VerificaConfermato da più fonti

Tra l’11 e il 12 ottobre 2026. Tensione al termine di Cagliari-Juventus, finita 1-1: gli allenatori Luciano Spalletti e Fabio Pisacane hanno avuto un confronto acceso dopo il fischio finale. L’arbitro Matteo Marcenaro ha espulso entrambi. La gara era terminata in parità con i gol di Daniel Maldini e Randal Kolo Muani.

Da sapere

secondo le ricostruzioni di Gazzetta dello Sport e Adnkronos, sono intervenuti componenti degli staff per separare i tecnici. Spalletti ha successivamente minimizzato l’episodio, spiegando di aver fatto un commento sul gioco e sulle perdite di tempo del Cagliari. Restano da attendere le decisioni disciplinari ufficiali.

Perché è tra le tendenze: Google Trends Italia segnala «spalletti» tra le ricerche in forte crescita, con oltre 20 mila ricerche stimate nello screenshot condiviso dalla redazione. Il picco è legato alla discussione sul diverbio a fine partita.

Italia · Politica · Dichiarazioni dell’11 ottobre, riprese il 12 · Redazione DLN

Silvia Salis sulle primarie del centrosinistra: «Le larghe intese sono necessarie»

VerificaConfermato da più fonti

Tra l’11 e il 12 ottobre 2026. Intervenuta a «Che tempo che fa», la sindaca di Genova Silvia Salis ha discusso del futuro del campo progressista e della scelta della leadership. Ha sostenuto l’importanza di un campo unito e delle larghe intese, distinguendo l’identità progressista da quella moderata.

Da sapere

Salis ha spiegato che la discussione sulle candidature e sulle primarie non dovrebbe oscurare i problemi concreti delle famiglie e la definizione di un programma politico. Secondo Italpress, ha inoltre escluso che vi siano attualmente le condizioni per accettare il ruolo di federatrice del campo largo. Le sue parole non costituiscono l’annuncio di una candidatura.

Perché è tra le tendenze: nello screenshot di Google Trends Italia condiviso dalla redazione, «silvia salis» supera 10 mila ricerche stimate. Il dibattito sulle primarie e sulle alleanze del centrosinistra alimenta l’interesse.

Esteri · Polonia · Ore 01:05 · Redazione DLN

Polonia, arrestato l’uomo accusato di voler colpire Tusk e il ministro della Difesa

VerificaConfermato da più fonti

12 ottobre 2026. Il premier polacco Donald Tusk ha annunciato su X l’arresto dell’uomo accusato di aver minacciato un attentato contro di lui e contro il ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz. «L’uomo che minacciava un attentato è stato arrestato», ha scritto, ringraziando la polizia per l’«azione rapida e decisa». Il ministro dell’Interno Marcin Kierwiński ha confermato il fermo, riferiscono ANSA e Adnkronos. Domenica mattina si era tenuta una riunione d’emergenza tra polizia, Servizio di protezione dello Stato e servizi di sicurezza, dopo una segnalazione arrivata via email.

Da sapere

le autorità non hanno reso noti nome, età, luogo del fermo né le accuse formali. Il portavoce dei servizi speciali Jacek Dobrzyński aveva definito l’informazione «seria», secondo Al Jazeera. Non è stato comunicato se l’uomo agisse da solo o per conto di qualcuno. Lo stesso giorno l’ANSA, citando il Financial Times, ha riportato l’allarme di cinque agenzie d’intelligence occidentali su un aumento dei tentativi russi di colpire dirigenti della difesa europea: nessuna autorità ha collegato le due vicende.

Dietro la notizia · l’analisi

la Polonia è il retroterra logistico del sostegno all’Ucraina e da mesi vive sotto pressione tra sabotaggi, minacce e allarmi nelle scuole. Un piano contro capo del governo e ministro della Difesa, vero o millantato, colpisce il cuore dello Stato in una fase di forte tensione politica interna.

La rapidità del fermo è un segnale rivolto anche all’opinione pubblica. Ma finché non saranno chiari movente e contesto, la vicenda resta sospesa tra due letture molto diverse: un gesto isolato o un tassello di una minaccia più ampia. È su questo che si misurerà la trasparenza delle autorità di Varsavia.

Mondo · Russia-Ucraina · Ore 01:05 · Redazione DLN

Russia, droni sul data center Yandex di Vladimir: impianto chiuso, servizi sospesi

VerificaDa verificare: una sola fonte

12 ottobre 2026. Il data center di Yandex a Vladimir, a est di Mosca, è stato chiuso dopo un attacco di droni, ha comunicato l’azienda domenica 11 ottobre, secondo Al Jazeera con AFP e Reuters. Non risultano feriti. Su Telegram Yandex ha avvisato i clienti che le operazioni sono «completamente sospese» e ha invitato ad attivare i piani di disaster recovery. Diversi servizi risultano non disponibili.

Da sapere

l’articolo non attribuisce formalmente l’attacco di Vladimir all’Ucraina. Kiev è indicata come responsabile dei colpi dell’8 ottobre a Sasovo e del 9 ottobre nella regione di Kaluga. Non è noto quando i servizi saranno ripristinati.

Dietro la notizia · l’analisi

è il terzo impianto del gruppo colpito in una settimana. Yandex non è solo il motore di ricerca russo: è il centro dello sviluppo dell’intelligenza artificiale del Paese. Colpire i server significa rallentare un settore che Mosca considera strategico, senza toccare un solo soldato al fronte.

La guerra si sposta così sull’infrastruttura digitale, da entrambe le parti: nell’ultimo mese la Russia ha colpito data center e reti di telecomunicazione ucraini. A pagarne il prezzo sono anche aziende e utenti civili che dipendono da quel cloud.

Ambiente · Nepal · Ore 01:05 · Redazione DLN

Nepal, una frana blocca il Budhi Gandaki: cinque dispersi, case spazzate via nel Gorkha

VerificaDa verificare: una sola fonte

12 ottobre 2026. Una frana ha sbarrato il fiume Budhi Gandaki e la piena a valle ha travolto il villaggio di Chumnubri, nel distretto di Gorkha, circa 100 chilometri a ovest di Kathmandu. Secondo l’autorità nazionale per la gestione dei disastri (NDRRMA), citata da Al Jazeera con AFP e Reuters, cinque persone sono disperse, due donne e tre uomini. Almeno 82 persone, tra cui nove stranieri, sono state tratte in salvo.

Da sapere

circa una dozzina di case sono state spazzate via, due ponti sospesi distrutti ed è crollato il ponte stradale tra Gorkha e il distretto di Dhading. Le autorità hanno chiesto di evacuare le rive a valle e allertato i distretti di Tanahun, Chitwan ed East e West Nawalparasi. Non risultano vittime accertate.

Dietro la notizia · l’analisi

il Nepal arriva a questo episodio già ferito da una stagione durissima, con il collasso glaciale di agosto e le alluvioni di fine settembre. Ogni nuovo evento colpisce comunità isolate, dove un ponte crollato significa restare tagliati fuori da soccorsi e rifornimenti.

Il nodo è la prevenzione. Laghi di frana e valanghe di detriti si formano in valli remote, spesso accanto a cantieri idroelettrici, come in questo caso. Senza sistemi di allerta e monitoraggio a monte, l’evacuazione arriva quando l’acqua è già scesa a valle.

Fonti verificate

Archivio

Le edizioni precedenti di “Cosa è successo oggi” sono nella sezione Trend Italia.

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