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Cosa è successo oggi in Italia e nel mondo — 29 ottobre 2026

29 ottobre 2026: elicottero militare italiano precipita in Bosnia, almeno quattro morti. Ex Ilva, stop della Cassazione; Lagarde lascia la BCE; conti Amazon.

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DiMohamed Bourbiza
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Cosa è successo oggi 29 ottobre 2026: notizie dall’Italia e dal mondo, treni in Spagna, politica, economia e intelligenza artificiale.
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In sintesi

Le notizie del 29 ottobre in sintesi

  • Spagna: il bilancio provvisorio dello scontro tra treni è di almeno 68 morti. La Farnesina segnala tre italiane disperse.
  • Israele: con circa il 90% delle schede conteggiate, le proiezioni danno 53 seggi al blocco Netanyahu, 48 all’opposizione guidata da Eisenkot e 19 ai partiti arabi. Si contano i voti speciali.
  • Italia: il governo ha approvato la manovra 2027 da circa 26 miliardi; ora serve il passaggio parlamentare.
  • Ucraina: segnalati droni diretti verso Mosca e un nuovo attacco russo a Kharkiv.
  • Economia: la BCE annuncerà la decisione sui tassi nel pomeriggio; la Fed ieri li ha lasciati invariati.
  • Tecnologia: New York introduce nuovi vincoli ai chatbot che interagiscono con i minori.
  • Mercati: l’attenzione degli investitori è sui costi dell’intelligenza artificiale e sui conti di Alphabet e Microsoft.
  • Diplomazia: il presidente tedesco Steinmeier, da Pechino, chiede rapporti commerciali meno squilibrati.
  • Medio Oriente: la coalizione saudita riferisce di avere intercettato un missile lanciato dagli Houthi.
  • Sport: i Milwaukee Brewers conquistano per la prima volta le World Series.
  • Iran: Trump conferma di avere autorizzato un contatto di Vance con Teheran, che lega alle forniture mediche; nega trattative di pace.
  • Lavoro: Istat, a settembre disoccupazione stabile al 6,3% e giovanile al 19,9%; nel trimestre 108mila persone in più cercano lavoro.
  • Auto: Volkswagen chiude il terzo trimestre con una perdita di 5,8 miliardi; pesa la svalutazione legata a Porsche.
  • Fiducia: Istat, a ottobre consumatori in calo da 91,2 a 90,3, imprese in salita da 95,9 a 96,6; frena il commercio al dettaglio.
  • Spagna, aggiornamento: almeno 69 morti; una delle tre italiane disperse è stata rintracciata e sta bene, due mancano ancora.
  • Banche: l’assemblea di Mps boccia la fusione con Mediobanca proposta da Lovaglio, con il 63,65% del capitale presente contrario.
  • BCE: tassi fermi, depositi al 2,50%; Christine Lagarde annuncia che lascerà la presidenza il 7 febbraio 2027.
  • Etna: allerta rossa per la cenere; arrivi a Catania limitati a 10 aerei l’ora.
  • Chip: Samsung chiude il trimestre con un utile operativo record di 107,4 trilioni di won.
  • Ex Ilva: la Cassazione respinge i ricorsi, l’area a caldo di Taranto deve fermarsi.
  • Ucraina, aggiornamento: un drone russo colpisce la stazione di Dnipro, almeno 14 morti.
  • Lagarde, aggiornamento: lascia la BCE per avere «libertà di parola»: «Non posso rimanere neutrale».
  • Stati Uniti: Pil a +3,4% annualizzato nel terzo trimestre; a settembre l’inflazione Pce sale al 3,6%.
  • Energia: l’Ue rilascerà oltre 42 milioni di barili di riserve in tre mesi, metà gasolio.
  • Borsa: Milano chiude a +0,36%, a 50.002 punti; spread a 114, Prysmian +6,6%, Campari -6,6%.
  • Israele, aggiornamento: la Commissione elettorale chiede allo Shin Bet di indagare su presunte interferenze straniere; risultati ufficiali il 4 novembre.
  • Bosnia: precipita un elicottero militare italiano della missione Eufor; le autorità locali parlano di almeno tre morti e dodici feriti.
  • Cisgiordania: cinque attivisti italiani fermati durante la raccolta delle olive; la Farnesina chiede il rilascio immediato.
  • Bosnia, aggiornamento: sale ad almeno quattro morti il bilancio dell’elicottero Eufor, secondo Eufor e l’ospedale di Brčko.
  • Amazon: ricavi trimestrali a 201,9 miliardi di dollari (+12%), il cloud Aws cresce del 39%.
  • Delfin: il ceco Michal Strnad offre circa 30 miliardi per la holding degli eredi Del Vecchio; Delfin non commenta.

Treni in Spagna, almeno 68 morti. Tre italiane ancora disperse

VerificaDati provvisori, in aggiornamento

MONDO · SPAGNA · BILANCIO IN EVOLUZIONE

Il conto delle vittime è fermo, per ora, ad almeno 68 morti dopo la collisione tra i due convogli ad alta velocità nei pressi di Urda, nella provincia di Toledo. Nella tarda serata di mercoledì 28 ottobre, la Farnesina ha aggiornato il numero delle connazionali disperse: sono tre, non più due come indicato in un comunicato precedente. Cinque italiani sono stati recuperati in condizioni stabili; un altro si trova in ospedale.

L’incidente è avvenuto lungo la Madrid-Siviglia, dopo un guasto al sistema di controllo automatico della circolazione. Il ministro spagnolo dei Trasporti ha riferito di un’autorizzazione a ripartire concessa al treno Renfe mentre il convoglio Iryo era ancora fermo più avanti. Le comunicazioni fra macchinisti e centrale operativa sono al centro delle verifiche. La responsabilità definitiva non è ancora stata accertata.

Attenzione al numero: i primi resoconti parlavano di due italiane disperse; l’aggiornamento successivo della Farnesina ne segnala tre. I soccorritori stanno ancora lavorando e il bilancio è provvisorio.

Dietro la notizia · l’analisi

l’inchiesta dovrà stabilire come una protezione automatica interrotta sia stata sostituita dalle istruzioni manuali e perché il secondo treno abbia ripreso la corsa. È questo il punto decisivo per la sicurezza ferroviaria, oltre alla ricerca dei dispersi.

Aggiornamento ore 12:45: il bilancio sale ad almeno 69 morti, secondo il presidente della Castilla-La Mancha, Emiliano García-Page, citato dall’ANSA. La Farnesina ha comunicato che una delle tre italiane disperse è stata rintracciata e sta bene: viaggiava sul treno Renfe. Restano disperse due connazionali, conferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La Guardia Civil ha ricevuto 64 denunce di scomparsa. Secondo le prime ipotesi degli investigatori, riportate da ANSA e Tgcom24, all’origine ci sarebbe un possibile guasto informatico al sistema di sicurezza e segnalamento Lzb, seguito da un presunto errore umano: sono ipotesi, non conclusioni ufficiali.

Israele, ultime schede decisive per la trattativa. Nessun blocco arriva a 61 seggi

VerificaDati provvisori, in aggiornamento

MONDO · ISRAELE · SCRUTINIO

È iniziato il conteggio delle cosiddette buste doppie, i voti espressi fuori dal seggio ordinario, tra cui quelli di militari, diplomatici e persone ricoverate. Con circa il 90% delle schede già conteggiate, le proiezioni dei media israeliani assegnano 53 seggi al blocco di Benjamin Netanyahu, 48 al fronte di Gadi Eisenkot e 19 alle liste che rappresentano la minoranza araba. La maggioranza alla Knesset richiede 61 seggi: nessuna delle due coalizioni principali li raggiunge da sola.

In gioco ci sono non soltanto gli ultimi voti ma i possibili accordi. Yousef Jabareen, della Lista Unita, ha aperto all’ipotesi di appoggiare dall’esterno un governo alternativo a Netanyahu, pur escludendo l’ingresso diretto nella coalizione. Nell’opposizione non c’è tuttavia una posizione condivisa su un’intesa con le formazioni arabe.

Nuovo sviluppo della mattina: fonti della polizia israeliana e della Commissione elettorale hanno respinto le accuse, non comprovate, secondo le quali il voto sarebbe stato sottratto attraverso irregolarità imputate ai partiti arabi. La denuncia presentata dal Likud resta un’accusa politica e non una frode accertata.

Da sapere

il numero dei seggi è ancora una proiezione. Finché non saranno certificati i risultati e avviate le consultazioni del presidente Isaac Herzog, parlare di un nuovo governo sarebbe prematuro.

Aggiornamento ore 19:50: il presidente della Commissione elettorale centrale, il giudice della Corte Suprema Noam Sohlberg, ha chiesto allo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna, di indagare su presunte interferenze di non meglio precisate «entità straniere» nel voto, riferiscono AP e Tgcom24. Il Likud sostiene che grandi somme provenienti dal Qatar siano servite ad aumentare l’affluenza nelle comunità arabo-israeliane: è un’accusa, senza prove verificate. Il direttore ad interim della Commissione, Dean Livne, afferma che il voto si è svolto in modo legale e che non ci sono basi per parlare di violazioni sistematiche. Gadi Eisenkot accusa Netanyahu di condurre una campagna per delegittimare le elezioni; il presidente Herzog ha invitato a non «infangare un’intera comunità». Secondo Tgcom24 i risultati ufficiali saranno annunciati mercoledì 4 novembre.

Manovra 2027 da 26 miliardi: cosa ha approvato il governo e cosa resta da decidere

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ITALIA · POLITICA ECONOMICA

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera mercoledì al disegno di legge di Bilancio 2027. Il valore annunciato è di circa 26 miliardi di euro. Fra le misure figurano l’ampliamento dello scaglione Irpef al 33% per i redditi fino a 55mila euro e un maggiore contributo fiscale richiesto a banche e assicurazioni, stimato in oltre 5 miliardi complessivi.

Nel pacchetto sono previsti anche interventi sulla spesa e sul finanziamento della sanità. La portata delle misure, le coperture e i benefici effettivi potranno essere valutati sul testo definitivo. Il decreto sulle bollette, discusso separatamente, non è stato approvato insieme alla manovra: l’esame è stato rinviato.

Il passaggio da non confondere: l’approvazione del Consiglio dei ministri non equivale all’approvazione della legge. Camera e Senato dovranno esaminare il provvedimento e potranno modificarlo. Le cifre annunciate dal governo descrivono quindi la proposta, non un beneficio già in vigore.

Droni verso Mosca e raid su Kharkiv: la guerra non si ferma

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MONDO · GUERRA IN UCRAINA

La giornata si apre con nuovi attacchi segnalati da entrambe le parti. Il sindaco di Mosca, Sergej Sobjanin, ha dichiarato che le difese russe hanno intercettato la maggior parte di 613 droni diretti verso la capitale nella notte. La cifra è una dichiarazione delle autorità russe, non un conteggio verificato in modo indipendente.

In Ucraina il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha denunciato un attacco russo che ha danneggiato un istituto scolastico. Al momento del primo controllo non sono disponibili dati sufficientemente consolidati per indicare un numero di vittime. Le affermazioni delle autorità coinvolte vengono riportate con la relativa attribuzione.

Il contesto: la tregua locale annunciata per consentire aiuti ed evacuazioni a Oleshky non costituisce un cessate il fuoco generale. Gli attacchi segnalati oggi confermano che gli altri settori del conflitto restano attivi.

Aggiornamento ore 17:45: giovedì mattina un drone russo ha colpito una banchina della stazione ferroviaria di Dnipro, dove alcune persone aspettavano di salire su un treno: i morti sono almeno 14, riferiscono Reuters e Il Post, che segnala anche più di dieci feriti. Secondo le ferrovie ucraine molte persone erano rimaste sulla banchina nonostante l’allerta per l’attacco. Mosca, ricorda Reuters, nega di colpire obiettivi non militari.

La BCE decide oggi sui tassi: la Fed ha scelto di attendere

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ECONOMIA · BANCHE CENTRALI

Alle 14:15 italiane è attesa la comunicazione della Banca centrale europea, seguita alle 14:45 dalla conferenza stampa di Christine Lagarde. Prima dell’annuncio, gli osservatori si aspettano tassi invariati, ma una previsione non va scambiata con la decisione ufficiale. Il mercato ascolterà soprattutto le indicazioni sui prossimi mesi.

Negli Stati Uniti, mercoledì la Federal Reserve ha invece già deciso di mantenere il proprio intervallo di riferimento al 3,75–4%, con dieci voti favorevoli e due contrari. Le parole del presidente della Fed, Kevin Warsh, hanno contribuito ad attenuare alcune scommesse su nuovi rialzi nel 2027.

Perché conta

famiglie e imprese guardano al costo del denaro, ma le oscillazioni immediate dei mercati dipendono anche dalle aspettative. La reazione potrà essere valutata soltanto dopo la conferenza stampa della BCE.

Aggiornamento ore 15:05: la BCE ha lasciato i tassi invariati: il tasso sui depositi resta al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sui prestiti marginali al 2,90%, riferisce Sky TG24. Nel comunicato, citato da Reuters, la banca centrale afferma che i prezzi dell’energia hanno continuato a salire, con rischi al rialzo per le prospettive di inflazione, e che le condizioni di finanziamento si sono inasprite dall’ultima riunione. Secondo Reuters l’euro perde in giornata lo 0,3%, intorno a 1,11 dollari, il livello più basso dallo scorso maggio. Nello stesso giorno Christine Lagarde ha annunciato che lascerà la presidenza il 7 febbraio 2027.

New York, stretta sui chatbot-compagni per i minorenni

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TECNOLOGIA · INTELLIGENZA ARTIFICIALE

La governatrice Kathy Hochul ha firmato una legge statale che interviene sull’utilizzo di chatbot progettati per simulare relazioni personali con utenti di età inferiore ai 18 anni. Ai gestori viene chiesto di verificare l’età e di impedire che l’interfaccia faccia credere a un minore di parlare con un essere umano capace di provare sentimenti, o di avere instaurato una relazione affettiva con il sistema.

Secondo il comunicato dell’ufficio della governatrice, diffuso il 28 ottobre, il procuratore generale potrà chiedere sanzioni civili fino a 25mila dollari per ogni violazione; le nuove regole entreranno in vigore nei prossimi mesi. Non significa che ogni assistente AI sia tecnicamente spento per tutti i minori: il nodo giuridico riguarda quali funzioni relazionali siano vietate e come i fornitori debbano applicare i controlli.

Dietro la notizia · l’analisi

gli Stati americani stanno passando da avvisi generici a regole sul comportamento dei chatbot. Sarà l’applicazione concreta della legge a mostrare la differenza fra un assistente per studiare e uno progettato per sostituire un rapporto umano.

Il conto dell’AI pesa su Alphabet, Microsoft convince con il cloud

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ECONOMIA · BIG TECH

La pubblicazione dei risultati trimestrali ha mostrato quanto gli investitori siano diventati selettivi sui costi dell’intelligenza artificiale. Dopo i conti, Alphabet ha perso fino a circa l’8% negli scambi successivi alla chiusura, mentre Microsoft è salita nella stessa fase di mercato. Si tratta di reazioni after-hours, non della chiusura di oggi.

Al centro del confronto c’è il denaro necessario a sostenere data center e sviluppo dei modelli. Alphabet ha segnalato un’uscita di cassa di circa 9 miliardi; Microsoft ha comunicato una crescita del 48% per Azure, la sua piattaforma cloud. Non basta quindi annunciare ricavi legati all’AI: i mercati stanno chiedendo anche capacità di finanziare gli investimenti.

Da seguire: oggi sono attesi i conti di altre grandi società tecnologiche, tra cui Amazon e Intel. Risultati e variazioni di Borsa successivi al momento di questa edizione non sono ancora inclusi.

Steinmeier a Pechino: la Germania chiede scambi più equilibrati con la Cina

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MONDO · COMMERCIO INTERNAZIONALE

Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier ha affrontato il tema dei rapporti commerciali fra Europa e Cina durante una visita a Pechino. Nel discorso preparato per l’Università di Pechino ha avvertito che l’autosufficienza perseguita dalla Cina non deve trasformarsi in una nuova dipendenza per le economie dei partner.

Al centro della posizione tedesca ci sono lo squilibrio negli scambi, l’accesso delle imprese europee al mercato cinese e i limiti imposti da Pechino all’esportazione di alcune materie prime. Steinmeier ha sostenuto la necessità del dialogo, senza proporre una contrapposizione fra blocchi. L’incontro con il presidente Xi Jinping è previsto per venerdì, non è ancora avvenuto.

Arabia Saudita, la coalizione annuncia l’intercettazione di un missile degli Houthi

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MONDO · MEDIO ORIENTE

Il portavoce della coalizione a guida saudita ha dichiarato nelle prime ore del 29 ottobre che un missile lanciato dagli Houthi è stato intercettato e distrutto. Secondo la ricostruzione fornita dalla coalizione, l’ordigno era diretto verso l’area orientale dell’Arabia Saudita.

La notizia è riferita alle dichiarazioni ufficiali della coalizione. Nella prima segnalazione non risultano elementi sufficienti per ricostruire in modo indipendente traiettoria e bersaglio: per questo non vengono indicati danni o vittime non confermati.

Milwaukee Brewers, primo titolo MLB della storia

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SPORT · BASEBALL

I Milwaukee Brewers hanno conquistato per la prima volta le World Series, superando i Tampa Bay Rays per 4–1 nella serie finale. Nella gara decisiva hanno vinto ancora per 4–1, con una prestazione determinante del giovane lanciatore Jacob Misiorowski e il contributo offensivo di Cooper Pratt.

La squadra aveva chiuso la stagione regolare con 103 vittorie. Il titolo interrompe un’attesa che durava dalla prima apparizione alle World Series della franchigia, nel 1982. Per Milwaukee è un risultato storico, arrivato contro un altro club alla ricerca del primo campionato.

Cosa seguire nelle prossime ore

  • Ore 10:00: dato italiano sulla disoccupazione di settembre, atteso dall’Istat.
  • Ore 12:00: indicatori italiani di fiducia di famiglie e imprese.
  • Ore 14:15: decisione BCE sui tassi; 14:45: conferenza stampa.
  • Ore 15:00: question time al Senato previsto in calendario.
  • Nel corso della giornata: completamento del conteggio delle schede speciali delle elezioni israeliane.

Gli orari sono quelli degli appuntamenti previsti, non conferme di eventi già conclusi.

Mondo · Iran · Ore 09:40 · Redazione DLN

Trump conferma il contatto di Vance con Teheran e lo lega alle forniture mediche

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29 ottobre 2026. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di avere approvato la richiesta del vicepresidente JD Vance di contattare l’Iran, motivandola con il «bisogno di aiuto per le forniture mediche» di Teheran. Lo riporta Al Jazeera, secondo cui Trump nega di avere incaricato Vance di riaprire i negoziati di pace. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi afferma che il suo Paese resta «in contatto stretto e costante» con i mediatori sul piano in sette giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz.

Da sapere

i termini del piano iraniano su Hormuz non sono stati resi pubblici. L’identità dell’interlocutore iraniano di Vance e il contenuto del contatto non hanno conferme ufficiali.

Dietro la notizia · l’analisi

Trump ammette il contatto ma lo presenta come umanitario, non come trattativa. La distinzione gli consente di tenere aperto un canale con Teheran senza riconoscere un negoziato politico.

Per l’Iran, legare ogni apertura al piano su Hormuz significa mettere lo Stretto al centro di qualsiasi dialogo, anche di quello presentato come aiuto sanitario.

Lavoro · Istat · Ore 10:40 · Redazione DLN

Istat, a settembre disoccupazione ferma al 6,3%: nel trimestre 108mila persone in più cercano lavoro

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29 ottobre 2026. A settembre il tasso di disoccupazione in Italia resta al 6,3% e quello di occupazione al 63,0%, invariato rispetto ad agosto. Lo comunica l’Istat nella stima provvisoria diffusa stamattina. La disoccupazione giovanile scende al 19,9% (-0,4 punti), il tasso di inattività resta al 32,7%. Nel mese gli occupati calano di 7mila unità (0,0%), i disoccupati aumentano di 4mila (+0,3%).

Da sapere

sono dati provvisori. Nel confronto fra luglio-settembre e aprile-giugno gli occupati diminuiscono di 13mila (-0,1%), le persone in cerca di lavoro crescono di 108mila (+7,2%) e gli inattivi tra 15 e 64 anni calano di 101mila (-0,8%). Su base annua gli occupati sono 198mila in più (+0,8%), i disoccupati 117mila in più (+7,8%), gli inattivi 293mila in meno (-2,4%). La prossima diffusione Istat è prevista il 2 dicembre.

Dietro la notizia · l’analisi

il tasso fermo nasconde un movimento. Il calo degli inattivi e la crescita dei disoccupati indicano persone che tornano a cercare un impiego senza trovarlo subito. È un segnale ambivalente: più partecipazione, ma un mercato che non riesce ad assorbirla.

Il confronto annuale sugli occupati resta positivo e sarà il dato più citato dal governo. Il trimestre racconta però un’occupazione che ha smesso di crescere: è lì che si misura la tenuta del mercato del lavoro.

Economia · Auto · Ore 11:45 · Redazione DLN

Volkswagen chiude il trimestre con una perdita di 5,8 miliardi: pesa la svalutazione legata a Porsche

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29 ottobre 2026. Il gruppo Volkswagen ha chiuso il terzo trimestre con una perdita dopo le imposte di 5,8 miliardi di euro, secondo AP e AFP; un anno prima il rosso era di 1,1 miliardi. I ricavi sono scesi del 6,3%, a 75,3 miliardi, riferiscono AFP e Reuters. Reuters indica una perdita operativa di 5,9 miliardi, contro i 2,6 attesi dagli analisti sentiti da Visible Alpha. Il direttore finanziario Arno Antlitz parla di oneri straordinari per circa 8 miliardi; AP cita una svalutazione di 6,4 miliardi legata a Porsche. Tra le cause indicate: la concorrenza cinese, i dazi statunitensi e i costi del passaggio all’elettrico in Europa.

Da sapere

secondo Reuters il gruppo prevede per il 2026 un margine operativo non superiore all’1%. L’amministratore delegato Oliver Blume punta a 100.000 tagli di posti di lavoro nel gruppo, Audi e Porsche comprese, e fino a quattro stabilimenti in Germania rischiano la chiusura; i sindacati si oppongono e, riferisce Reuters, potrebbero scioperare dall’inizio del prossimo anno. Sui ricavi le fonti divergono: AP indica 80,3 miliardi, Reuters e AFP 75,3. Riportiamo il dato delle due agenzie concordi in attesa del comunicato del gruppo.

Dietro la notizia · l’analisi

il rosso di questo trimestre pesa soprattutto per la svalutazione legata a Porsche, ma le cause indicate dall’azienda vanno oltre la contabilità. Concorrenza cinese, dazi ed elettrico sono pressioni strutturali, e un margine così stretto lascia poco spazio per assorbirle.

La partita si sposta sul piano di tagli. Per la direzione i conti sono l’argomento per accelerare, per i sindacati la prova che a pagare sarebbero ancora gli stabilimenti tedeschi. Dal confronto dipende quanto in fretta Volkswagen potrà cambiare pelle.

Economia · Istat · Ore 12:45 · Redazione DLN

Istat, a ottobre cala la fiducia dei consumatori e sale quella delle imprese

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29 ottobre 2026. A ottobre il clima di fiducia dei consumatori scende da 91,2 a 90,3, mentre l’indicatore composito della fiducia delle imprese sale da 95,9 a 96,6. Lo comunica l’Istat. Tra i consumatori peggiorano il clima economico, da 88,0 a 82,9, e quello corrente, da 90,4 a 88,7; il clima personale sale da 92,4 a 93,0, quello futuro resta stabile a 92,3.

Da sapere

tra le imprese migliorano i servizi di mercato (da 97,1 a 99,6) e le costruzioni (da 97,5 a 97,8). Nel commercio al dettaglio l’indice cala da 104,3 a 100,7, con un deciso peggioramento di giudizi e attese sulle vendite; la manifattura resta ferma a 91,9. Secondo l’Istat, nella manifattura e nelle costruzioni aumenta l’incertezza e crescono le attese di rialzo dei prezzi di vendita. La prossima diffusione è prevista il 30 novembre.

Dietro la notizia · l’analisi

il calo più netto riguarda il giudizio dei consumatori sull’economia del Paese, non sulla propria situazione, che anzi migliora. Le famiglie vedono peggiorare il quadro generale ma non lo avvertono ancora nei propri conti.

Il segnale da seguire arriva dai negozi. I commercianti sono i primi a registrare le scelte di spesa, e il loro pessimismo sulle vendite pesa più della media. Se a questo si sommano le attese di prezzi in rialzo nell’industria, il rischio è che la prudenza delle famiglie diventi rinvio degli acquisti.

Economia · Banche · Ore 14:00 · Redazione DLN

Mps, gli azionisti bocciano la fusione con Mediobanca proposta da Lovaglio

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29 ottobre 2026. L’assemblea straordinaria del Monte dei Paschi di Siena ha respinto l’incorporazione di Mediobanca. Secondo Il Sole 24 Ore era rappresentato il 65,86% del capitale e il 63,65% del capitale presente ha votato contro; Reuters riporta la stessa percentuale di voti contrari. La fusione era stata proposta dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio. Secondo Il Sole 24 Ore i soci hanno bocciato anche il riacquisto di azioni proprie e approvato le nomine in consiglio di Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone.

Da sapere

i punti dell’ordine del giorno ordinario sull’acquisto di azioni Generali e sulla distribuzione da 4 miliardi legata alle offerte erano stati sospesi in attesa del voto straordinario; le fonti consultate non ne riportano ancora l’esito. Prima del voto Lovaglio aveva ammesso, riferisce Il Sole 24 Ore, di conoscere le posizioni di alcuni grandi azionisti e aveva detto che il cambio di posizione di Intesa Sanpaolo, passata dal sostegno alla fusione alla speranza che fallisse, aveva modificato il contesto dell’assemblea.

Dietro la notizia · l’analisi

è una sconfitta diretta per Lovaglio. La fusione era il cuore del suo progetto industriale, e a fermarla sono stati i soci, non le autorità di vigilanza. Lo stesso amministratore delegato conosceva le resistenze di alcuni grandi azionisti e ha scelto comunque di andare al voto.

Il voto sposta gli equilibri del risiko bancario. Il cambio di linea di Intesa Sanpaolo ha pesato sul clima dell’assemblea, e la domanda ora è se il vertice di Mps abbia ancora il sostegno necessario per guidare la banca nelle prossime mosse.

Economia · BCE · Ore 15:05 · Redazione DLN

Christine Lagarde lascia la BCE: l’uscita dal 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della scadenza

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29 ottobre 2026. La presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha annunciato che lascerà l’incarico il 7 febbraio 2027, quasi nove mesi prima della fine del mandato, prevista a ottobre 2027. Lo riferiscono CNBC, Reuters e Sky TG24. Lagarde guida l’istituto dal luglio 2019; secondo CNBC il Consiglio direttivo le ha tributato una standing ovation e la procedura per la successione parte subito. L’annuncio è arrivato nel giorno in cui la BCE ha lasciato fermi i tassi.

Da sapere

secondo CNBC, Lagarde non ha indicato il motivo della scelta dei tempi. Il successore è nominato dal Consiglio europeo dopo le consultazioni con il Parlamento europeo e gli Stati dell’area euro. Tra i nomi più citati dagli analisti, riporta CNBC, ci sono l’olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernández de Cos: sono valutazioni, non candidature ufficiali. Nel 2027 lasciano la BCE anche il capo economista Philip Lane e Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo responsabile delle operazioni di mercato. Gli analisti citati da CNBC osservano che con l’uscita anticipata la nomina avverrà prima delle presidenziali francesi del prossimo anno; Reuters ricorda che la Francia paga sui titoli decennali un premio di 155 punti base rispetto alla Germania.

Dietro la notizia · l’analisi

l’uscita anticipata sposta la successione fuori dal calendario elettorale francese. Chi vincerà a Parigi non avrà voce sulla scelta del nuovo presidente, e in una fase di forte tensione sul debito francese non è un dettaglio.

La nomina si intreccia con le uscite di Lane e Schnabel: la BCE cambierà insieme presidente, capo economista e responsabile dei mercati. Il profilo scelto, più rigoroso o più attento alla stabilità finanziaria, dirà quanto Francoforte sarà disposta a intervenire quando gli spread dei Paesi più indebitati si allargano.

Aggiornamento ore 17:45: in conferenza stampa Lagarde ha spiegato la scelta dei tempi. Vuole, ha detto, «libertà di parola, libertà di espressione» e la possibilità di impegnarsi su temi che non riguardano la politica monetaria, cosa impossibile con l’obbligo di neutralità legato all’incarico. «Non posso rimanere neutrale», ha affermato, riferiscono ANSA e CNBC. Secondo l’ANSA, interpellata sul voto francese non ha negato che il quadro politico pesi; CNBC ricorda che Lagarde ha più volte minimizzato l’ipotesi di una propria candidatura alle presidenziali. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha dato per primo l’annuncio su X, riporta l’ANSA.

Ambiente · Vulcani · Ore 16:50 · Redazione DLN

Etna, allerta rossa per la cenere: arrivi limitati all’aeroporto di Catania

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29 ottobre 2026. L’Osservatorio Etneo dell’INGV ha portato da arancione a rosso il codice di allerta per l’aviazione sull’Etna, per una debole emissione di cenere vulcanica ancora in corso. Lo riferisce l’ANSA: la nube è stimata a circa 4 chilometri di quota sul livello del mare e si sposta verso sud-est; il VAAC di Tolosa, centro di riferimento per la cenere vulcanica nel traffico aereo, ne ha confermato la presenza. Secondo l’AGI, il Nucleo di coordinamento operativo ha chiuso il settore B1 dello spazio aereo dell’Etna e ha limitato gli arrivi all’aeroporto di Catania-Fontanarossa a 10 aerei l’ora.

Da sapere

le limitazioni, riferisce l’AGI, restano in vigore fino alle 21 di oggi. La società di gestione Sac non segnala criticità particolari né disagi significativi per i passeggeri. L’evoluzione dipende dall’attività del vulcano e dai prossimi bollettini dell’INGV.

Dietro la notizia · l’analisi

il tetto agli arrivi è la misura intermedia fra l’operatività piena e la chiusura dello scalo. Rallenta il traffico ma non lo ferma: una scelta che privilegia la continuità del servizio, mentre la sicurezza dei voli resta affidata al monitoraggio della nube.

Il peso ricade su compagnie e passeggeri, esposti a possibili ritardi anche con l’aeroporto aperto. Molto dipende dalla durata dell’emissione: una cenere debole ma continua può tenere lo scalo a capacità ridotta più a lungo di un episodio breve e intenso.

Tecnologia · Chip · Ore 16:50 · Redazione DLN

Samsung, utile operativo record di 107,4 trilioni di won trainato dai chip

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29 ottobre 2026. Samsung Electronics ha chiuso il terzo trimestre con un utile operativo consolidato di 107,4 trilioni di won e ricavi per 195,3 trilioni, in crescita del 14% rispetto al trimestre precedente. Lo comunica il gruppo sudcoreano, che si definisce la prima società tecnologica al mondo a superare i 100 trilioni di won di utile operativo in un trimestre. Quasi tutto il risultato viene dalla divisione semiconduttori (DS): 106,5 trilioni di utile operativo su 147,1 trilioni di ricavi. La divisione dei prodotti di consumo (DX) chiude invece con una perdita operativa di 0,8 trilioni.

Da sapere

Samsung ha fissato un dividendo trimestrale di 4.601 won per azione, ordinaria e privilegiata, per un totale di 30 trilioni di won. Per il 2026 stima ritorni complessivi agli azionisti fra 90 e 110 trilioni di won e investimenti per circa 84,4 trilioni, di cui 76,8 nei semiconduttori. Per il quarto trimestre l’azienda prevede che la competizione per la leadership nell’intelligenza artificiale continui a sostenere gli investimenti in infrastrutture: è una previsione, non un dato.

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il risultato misura quanto la corsa all’intelligenza artificiale si sia trasformata in profitti per chi produce memorie. Con la divisione chip che vale quasi l’intero utile, Samsung è oggi soprattutto un fornitore dell’infrastruttura AI, più che un marchio di telefoni e televisori.

Il rovescio è la dipendenza. La perdita della divisione DX mostra che il resto del gruppo non compensa: se la domanda dei data center rallentasse, i conti ne risentirebbero subito. Il maxi dividendo restituisce agli azionisti parte del boom, ma lega le attese del mercato alla durata del ciclo.

Giustizia · Industria · Ore 17:45 · Redazione DLN

Ex Ilva, la Cassazione respinge i ricorsi: l’area a caldo di Taranto deve fermarsi

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29 ottobre 2026. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi presentati dai commissari di Ilva in amministrazione straordinaria e di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria contro la decisione della Corte d’appello di Milano di fermare l’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. Lo riferisce Il Sole 24 Ore Radiocor, citando fonti legali; la decisione è riportata anche dal Post. La Cassazione è l’ultimo grado di giudizio: secondo Il Post, la sentenza porta di fatto alla chiusura dello stabilimento, perché senza altiforni l’ex Ilva non può produrre.

Da sapere

l’11 settembre la Corte d’appello civile di Milano aveva confermato il provvedimento di fine luglio, fissando lo stop entro il 28 ottobre e facendo prevalere la tutela della salute dei cittadini sul diritto all’esercizio dell’impresa, riferisce Sky TG24. Secondo Il Post, dei quattro altiforni ne era rimasto attivo uno, tenuto in condizione di riscaldo; il gruppo conta quasi 10mila dipendenti e dalla produzione di Taranto dipendono anche gli stabilimenti di Cornigliano (Genova), Novi Ligure e Racconigi. I commissari sembrano intenzionati ad acquistare materie prime all’estero per tenere attivi gli impianti del Nord: è un’intenzione, non un piano formalizzato. Sempre secondo Il Post, la sentenza rende di fatto impossibile il tentativo del governo di vendere Acciaierie d’Italia.

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a chiudere la partita non è una scelta di politica industriale ma una sentenza. I giudici hanno messo la salute dei cittadini di Taranto davanti alla continuità produttiva, e la politica si trova a gestire le conseguenze di una decisione che non ha preso.

Il conto più pesante ricade sui lavoratori e sugli stabilimenti del Nord, che vivevano dell’acciaio pugliese. Senza area a caldo cade anche la strada della vendita dell’intero gruppo: il futuro dei siti del Nord dipende ora da forniture che non sono ancora garantite.

Economia · Stati Uniti · Ore 18:45 · Redazione DLN

Stati Uniti, il Pil corre del 3,4% nel terzo trimestre ma l’inflazione di settembre sale al 3,6%

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29 ottobre 2026. L’economia americana è cresciuta a un ritmo annualizzato del 3,4% nel terzo trimestre, dopo il 2,2% del secondo, secondo la stima preliminare del Bureau of Economic Analysis. Le attese, riferisce CNBC, erano al 3,1%. Hanno spinto investimenti, consumi e spesa pubblica, mentre le esportazioni sono calate. Lo stesso giorno il dipartimento del Commercio ha diffuso l’indice dei prezzi Pce di settembre: +0,5% sul mese e 3,6% su base annua; l’indice core, senza alimentari ed energia, è al 3,1%.

Da sapere

è una stima preliminare, la seconda lettura del Bea è prevista per il 25 novembre. Secondo CNBC la crescita è sostenuta dagli investimenti legati all’intelligenza artificiale: gli investimenti privati lordi sono saliti del 19,4%. I rincari di settembre vengono soprattutto dall’energia, con benzina e altri beni energetici in aumento del 9,2% nel mese. Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a 194mila nella settimana al 24 ottobre. Mercoledì la Fed aveva lasciato i tassi fermi al 3,75-4%.

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i numeri tirano in due direzioni. Una crescita al 3,4% e pochi licenziamenti tolgono argomenti a chi chiede alla Fed di sostenere l’economia. L’inflazione al 3,6%, spinta dall’energia, rafforza invece chi vuole tassi più alti. La banca centrale ha appena scelto di aspettare: questi dati rendono l’attesa più difficile da difendere.

C’è poi il nodo politico. La Casa Bianca può rivendicare una crescita trainata in buona parte dagli investimenti nell’intelligenza artificiale, ma per le famiglie pesa il prezzo della benzina. Il dato del trimestre racconta un’economia solida; quello di settembre un costo della vita che torna a salire.

Economia · Energia · Ore 18:45 · Redazione DLN

Caro carburanti, l’Europa mette sul mercato oltre 42 milioni di barili di riserve: metà è gasolio

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29 ottobre 2026. Nei prossimi tre mesi l’Unione europea rilascerà in modo coordinato oltre 42 milioni di barili di riserve petrolifere, metà dei quali di gasolio. Lo ha annunciato il ministro francese Roland Lescure all’arrivo al Consiglio Energia di Lussemburgo, riferiscono ANSA e Reuters. La sola Francia immetterà 10 milioni di barili di diesel sul mercato nazionale nei prossimi giorni. La decisione di sbloccare altre riserve strategiche è stata presa al G7 del 2 ottobre.

Da sapere

l’effetto sui prezzi alla pompa non è ancora misurabile. Il commissario Ue all’Energia Dan Jorgensen, citato da Reuters, ha detto che quasi 50 milioni di europei non riescono a riscaldare adeguatamente la casa. L’Ue entra nella stagione invernale con gli stoccaggi di gas pieni al 75%, contro l’83% di un anno fa. Svezia e Polonia si sono dette contrarie alla parte fiscale della proposta della Commissione per ridurre le bollette elettriche.

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il rilascio delle scorte è un sollievo a tempo, non una soluzione. Le riserve servono per le emergenze: usarle per frenare i prezzi significa arrivare con meno margine a un inverno che parte già con stoccaggi di gas più bassi. La scelta di puntare sul gasolio dice dove la crisi morde di più, cioè su trasporti e merci.

Sul tavolo dei ministri resta la parte più difficile: chi paga. Le divisioni sulla proposta fiscale mostrano che i governi trovano l’accordo sui barili da liberare, molto meno sulla leva delle tasse per abbassare le bollette.

Economia · Mercati · Ore 19:50 · Redazione DLN

Piazza Affari torna sopra quota 50mila: corre Prysmian, crolla Campari dopo i conti

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29 ottobre 2026. La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo dello 0,36%, a 50.002 punti, riferiscono ANSA e Il Sole 24 Ore. Secondo il Sole, la seduta è stata trainata da Prysmian (+6,6%), spinta dalla revisione al rialzo delle stime, e dalla difesa, con Leonardo a +3,9% e Fincantieri a +1,9%. Campari ha perso il 6,6% dopo la trimestrale, dopo essere stata sospesa in avvio. Lo spread tra Btp e Bund chiude a 114 punti base, due in meno di ieri, con il rendimento del decennale al 4,49% dal 4,54%.

Da sapere

la seduta è coincisa con la decisione della BCE di lasciare fermi i tassi e con l’annuncio dell’addio di Christine Lagarde. Nel giorno dell’assemblea di Mps le banche hanno chiuso in ordine sparso: Mps +0,2%, Mediobanca -0,1%, Intesa Sanpaolo -0,4%, Banco Bpm -0,3%, riferisce il Sole. Wall Street era ancora aperta alla chiusura europea e in calo per il tonfo di Alphabet dopo i conti: le variazioni americane non sono definitive. Il gas Ttf scende sui 98 euro al megawattora ad Amsterdam; lo spread della Francia sulla Germania si attesta a 155 punti base.

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in una giornata carica di segnali macro, il listino ha premiato e punito soprattutto i conti delle singole società. Prysmian sale perché alza le stime, Campari scende dopo la trimestrale: gli investitori guardano ai numeri aziendali più che alle banche centrali.

Lo spread in calo nel giorno dell’addio annunciato di Lagarde dice che il mercato non ha letto l’uscita come un rischio immediato per i Btp. Il confronto con la Francia mostra dove si concentra oggi la tensione sul debito dell’area euro: non più a Roma, ma a Parigi.

Esteri · Bosnia · Ore 20:50 · Redazione DLN

Precipita in Bosnia un elicottero militare italiano della missione Eufor: almeno tre morti secondo le autorità locali

VerificaDati provvisori, in aggiornamento

29 ottobre 2026. Un elicottero CH-47 Chinook italiano della forza di pace dell’Unione europea in Bosnia-Erzegovina, Eufor, è precipitato vicino a Brčko, nel nord del Paese. Secondo le autorità locali citate dall’AP i morti sono tre e i feriti dodici, uno dei quali in condizioni critiche. Eufor non ha fornito cifre: parla di personale morto e ferito e ha annunciato un’indagine. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, riferisce l’ANSA, ha espresso «profonda commozione» per la morte dei militari impegnati nell’operazione Althea.

Da sapere

il bilancio è provvisorio e non è stato confermato da Eufor. Le cause non sono note. Secondo Eufor, citata dall’AP, non ci sono danni a infrastrutture, proprietà o veicoli civili né civili feriti. Mattarella ha indirizzato il messaggio al capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, chiedendogli di trasmettere il cordoglio all’Esercito e al Corpo militare della Croce Rossa e la vicinanza ai familiari delle vittime. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso «profondo dolore per le vittime», riporta l’ANSA.

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la distanza fra le cifre delle autorità locali e il silenzio di Eufor sui numeri dice quanto il quadro sia ancora fragile. La catena di comando conferma solo ciò che ha verificato, e prima dei numeri vengono le famiglie da avvisare.

Il cordoglio del Quirinale e di Palazzo Chigi arriva prima di un bilancio ufficiale: segno del peso politico di una perdita in una missione all’estero. Sarà l’indagine annunciata da Eufor a stabilire che cosa abbia fatto cadere l’elicottero. Fino ad allora ogni ipotesi sulle cause resta tale.

Aggiornamento ore 21:45: il bilancio sale ad almeno quattro morti. Secondo Euronews, che cita Eufor, i morti sono quattro e i feriti undici. Il portavoce dell’ospedale di Brčko, Salih Ibrahimbegovic, riferisce che tre delle 15 persone a bordo sono morte nello schianto e una quarta è morta in ospedale, dove ne sono state portate dodici. Reuters, citando l’ANSA, parla di almeno quattro morti e dodici feriti. In una nuova nota Eufor ha invitato a non diffondere informazioni non verificate e ad affidarsi ai canali ufficiali. Le cause dell’incidente non sono ancora state accertate.

Esteri · Medio Oriente · Ore 20:50 · Redazione DLN

Cinque attivisti italiani fermati in Cisgiordania, la Farnesina chiede il rilascio immediato

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29 ottobre 2026. Cinque attivisti italiani sono stati fermati vicino al villaggio di Al Lubban al-Gharbiyye, in Cisgiordania, dove si trovavano accanto a contadini palestinesi impegnati nella raccolta delle olive. Lo comunica il ministero degli Esteri in una nota citata dall’ANSA. Secondo la Farnesina il fermo rientrerebbe in un’operazione che avrebbe coinvolto anche altri cittadini stranieri; i cinque si troverebbero in una stazione di polizia.

Da sapere

la Farnesina ha chiesto il rilascio immediato dei connazionali. L’ambasciata d’Italia a Tel Aviv e il consolato generale a Gerusalemme sono intervenuti presso le autorità israeliane per chiarire le circostanze e garantire assistenza consolare. La nota non indica i motivi del fermo né eventuali contestazioni; la versione delle autorità israeliane non è nota.

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la richiesta di rilascio immediato è una formula più netta di una semplice domanda di chiarimenti. Il governo si espone su connazionali che accompagnavano contadini palestinesi, un terreno delicato nei rapporti con Israele.

Il fermo durante la raccolta delle olive mette insieme la tutela consolare di cittadini italiani e il lavoro dei palestinesi sulle proprie terre. Finché le ragioni non saranno chiarite, resta aperta una domanda: se l’operazione, che secondo la Farnesina ha coinvolto anche altri stranieri, fosse rivolta proprio alla presenza degli attivisti.

Tecnologia · Big Tech · Ore 21:45 · Redazione DLN

Amazon, ricavi a 201,9 miliardi di dollari nel trimestre: il cloud Aws cresce del 39%

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29 ottobre 2026. Amazon ha chiuso il terzo trimestre con ricavi netti per 201,9 miliardi di dollari, in crescita del 12% rispetto ai 180,2 miliardi dello stesso periodo del 2025. Lo comunica il gruppo nei risultati diffusi oggi. Le vendite di Aws, la divisione cloud, salgono del 39%, a 46,0 miliardi. L’utile operativo passa da 17,4 a 28,1 miliardi; l’utile netto scende invece a 20,7 miliardi, pari a 1,89 dollari per azione, dai 21,2 miliardi (1,95 dollari) di un anno prima.

Da sapere

per il quarto trimestre Amazon prevede ricavi fra 240 e 247 miliardi di dollari, con una crescita fra il 12% e il 16%, e un utile operativo fra 28,5 e 33,5 miliardi: sono stime dell’azienda. Il gruppo conferma investimenti in contanti per circa 220 miliardi nel 2026. L’amministratore delegato Andy Jassy afferma che non è mai esistita un’attività da mille miliardi di dollari di ricavi e che Amazon potrebbe averne due nei prossimi cinque-dieci anni. La reazione del titolo negli scambi dopo la chiusura di Wall Street non è ancora consolidata.

Dietro la notizia · l’analisi

il dato che conta è quello del cloud. In una stagione di conti in cui gli investitori chiedono alle Big Tech di giustificare la spesa per l’intelligenza artificiale, Amazon mostra che i data center si traducono in crescita di Aws. È la prova che il mercato pretende da tutti.

Resta il nodo dell’utile netto in calo nonostante il balzo di quello operativo: l’attività migliora, il risultato finale non segue. E la promessa di Jassy alza l’asticella. Con investimenti di questa scala, ogni rallentamento del cloud verrebbe letto come un segnale d’allarme.

Economia · Finanza · Ore 22:45 · Redazione DLN

Delfin, il ceco Strnad offre circa 30 miliardi per la holding degli eredi Del Vecchio

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29 ottobre 2026. Il finanziere e produttore di armi ceco Michal Strnad ha proposto circa 30 miliardi di euro per acquistare l’intero capitale di Delfin, la holding degli eredi di Leonardo Del Vecchio e primo azionista di EssilorLuxottica. La notizia, anticipata dal quotidiano Domani, è riportata dall’ANSA e da Reuters, che cita due persone vicine al dossier. Delfin non commenta. Leonardo Maria Del Vecchio, uno degli otto eredi, ha confermato di essere stato informato di recente dell’offerta di un investitore straniero: «Il lavoro di una vita di mio padre deve restare un patrimonio dell’Italia».

Da sapere

né Strnad né Delfin hanno confermato ufficialmente la proposta; Reuters non è riuscita a raggiungere subito un rappresentante di Strnad. Secondo l’ANSA il prezzo è calcolato sul valore netto attuale degli attivi della holding, con uno sconto del 30%. Oltre a circa il 32% di EssilorLuxottica, Delfin ha quote in Generali (circa il 10%), Mps (circa il 17,5%) e UniCredit: secondo Reuters le partecipazioni valgono in tutto 43 miliardi ai prezzi attuali. Il capitale è diviso in parti uguali fra gli otto eredi: per vendere servirebbe l’unanimità secondo l’ANSA, una decisione quasi unanime secondo Reuters. Strnad, 34 anni, guida il gruppo della difesa Czechoslovak Group, quotato ad Amsterdam quest’anno, e quest’anno ha comprato da Sinochem il 14% di Pirelli.

Dietro la notizia · l’analisi

Delfin non è una cassaforte di famiglia come le altre. Attraverso le sue quote pesa su Generali, Mps e UniCredit, cioè su un pezzo centrale della finanza italiana. Chi la controlla siede al tavolo delle grandi partite bancarie e assicurative. Per questo l’offerta diventa una questione politica prima ancora che finanziaria.

Il punto d’appoggio di chi offre non è solo il prezzo, ma la divisione fra gli eredi. La dichiarazione di Leonardo Maria Del Vecchio è il primo argine e parla il linguaggio dell’interesse nazionale. Che l’offerente sia un industriale delle armi renderà la partita ancora più sensibile, a Roma come nei mercati.

Fonti verificate

Il quadro è stato confrontato con comunicazioni della Farnesina e resoconti aggiornati di ANSA, Reuters, Associated Press, The Guardian e Al Jazeera. Gli sviluppi in corso sono riportati con attribuzione; per le cifre di incidenti, conflitti e scrutinio si attendono ulteriori conferme ufficiali. I risultati economici in programma oggi non sono anticipati.

Come lavoriamo: questa edizione è curata dalla redazione di Dietro le Notizie con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ogni notizia è verificata su fonti giornalistiche, elencate in fondo alla pagina, e il grado di verifica è indicato per ciascun fatto. Le analisi sono della redazione.

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