Anthropic chiede di entrare in Borsa. La società che sviluppa Claude ha depositato il Form S-1 per la quotazione al Nasdaq e mette per la prima volta a disposizione del mercato un quadro dettagliato dei suoi conti: ricavi esplosi, una perdita netta gigantesca ma in gran parte contabile, una perdita operativa molto più contenuta e impegni per il compute che valgono centinaia di miliardi di dollari.
Il documento è stato depositato il 26 ottobre 2026 presso la Securities and Exchange Commission. Anthropic ha chiesto di quotare le azioni di classe A sul Nasdaq Global Select Market con il simbolo ANT. Numero di azioni, prezzo di collocamento, valutazione definitiva e incasso previsto non sono ancora indicati.
Anthropic · I numeri del filing
Nasdaq · ANT
16,286mld $
contro 1,163 miliardi nello stesso semestre 2025
−693mln $
molto più contenuta della perdita netta riportata
−80,748mld $
dominata da rivalutazioni contabili degli strumenti finanziari
245mld $
pagamenti minimi futuri indicati nel filing
Anthropic in Borsa: crescita enorme, ma la perdita va letta bene
I ricavi sono passati da 41 milioni di dollari nel 2023 a 386 milioni nel 2024 e 4,585 miliardi nel 2025. Nei primi sei mesi del 2026 sono saliti a 16,286 miliardi, contro 1,163 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente. Nel trimestre chiuso a giugno la crescita su base annua è stata del 1.368%.
La perdita netta è stata di 41,965 miliardi nel 2025 e di 80,748 miliardi nei primi sei mesi del 2026. Ma quel numero, da solo, racconta male l’andamento industriale dell’azienda: circa 72,388 miliardi della perdita semestrale derivano dalla variazione di valore di obbligazioni convertibili, derivati e strumenti SAFE.
Il dato operativo è molto diverso. Reuters, leggendo il prospetto, indica per il primo semestre 2026 una perdita operativa di 693 milioni di dollari, contro 8,06 miliardi nell’intero 2025. È questo il confronto che permette di distinguere il costo reale dell’attività dalla volatilità contabile legata agli strumenti con cui Anthropic si è finanziata.
Il vero conto dell’AI è il compute
La parte più pesante del prospetto riguarda l’infrastruttura. Il filing indica circa 245 miliardi di dollari di obblighi minimi di pagamento futuri, oltre a circa 21 miliardi legati ad accordi di breve periodo. Queste categorie non vanno sommate automaticamente a tutti gli altri contratti riportati nel documento, perché alcune voci possono riferirsi a impegni differenti o sovrapposti.
Reuters, ricostruendo gli accordi con sei partner infrastrutturali, stima impegni complessivi superiori a 500 miliardi di dollari nell’arco di circa un decennio. Tra le cifre riportate figurano almeno 110 miliardi con Amazon, circa 114,5 miliardi con Google e 44,9 miliardi con Microsoft per servizi cloud e capacità di calcolo.
Questa è la vera domanda finanziaria dell’IPO: non se Anthropic riesca a vendere Claude — la crescita dimostra che la domanda esiste — ma se quella crescita sarà sufficiente a sostenere contratti di compute di dimensioni eccezionali senza richiedere continuamente nuovo capitale.
11.900 grandi clienti e una net revenue retention del 900%
Al 30 settembre 2026 Anthropic dichiara più di 11.900 clienti con almeno 100 mila dollari di ricavi negli ultimi dodici mesi, più di 1.900 sopra il milione e circa 250 sopra i 10 milioni.
La società indica una net revenue retention di circa il 900%. Non significa semplicemente che “ogni cliente spende nove volte di più”. La metrica confronta i ricavi generati nel periodo corrente dai clienti qualificati già presenti un anno prima con i ricavi degli stessi clienti nel periodo comparabile, includendo espansioni, riduzioni e abbandoni ed escludendo gli abbonamenti Claude Pro e Max.
Il risultato resta eccezionale: sui clienti enterprise già acquisiti, l’espansione della spesa è stata enorme. Ma va letta come una metrica definita dalla società, non come un normale tasso di rinnovo.
Chi comanda dopo la quotazione
Le azioni di classe A daranno un voto ciascuna, ma il controllo non sarà proporzionale al capitale economico. Una singola azione di classe F, controllata dalla società dei sette cofondatori, rappresenterà il 50,1% del potere di voto sulle principali materie sottoposte agli azionisti.
Il Long-Term Benefit Trust mantiene inoltre un ruolo determinante tramite la classe T e può eleggere la maggioranza del consiglio di amministrazione. Anthropic resterà una public benefit corporation: per statuto deve bilanciare gli interessi economici degli azionisti con la propria missione di beneficio pubblico e sicurezza dell’intelligenza artificiale.
Per chi comprerà ANT questo significa una cosa semplice: si potrà partecipare economicamente alla crescita dell’azienda, ma con un’influenza limitata sulla direzione strategica.
Cosa cambia per gli investitori italiani
Il prospetto contempla offerte anche in alcuni Paesi dello Spazio economico europeo, oltre che nel Regno Unito, in Svizzera, Giappone, Canada e Australia, senza una quotazione parallela sulle Borse locali. L’Italia non è indicata espressamente tra i mercati dell’offerta.
Per un investitore italiano, dopo l’effettiva quotazione, la via normale sarà l’acquisto del titolo sul Nasdaq tramite un intermediario che consenta l’accesso al mercato statunitense. Goldman Sachs e Morgan Stanley guidano il collocamento.
Già noto
Nasdaq Global Select Market e ticker ANT.
Ricavi H1 2026 pari a 16,286 miliardi di dollari.
Perdita operativa H1 di 693 milioni.
Controllo concentrato tra fondatori e Long-Term Benefit Trust.
Ancora da conoscere
Prezzo finale dell’IPO.
Numero di azioni offerte.
Valutazione definitiva della società.
Data esatta del debutto e ammontare raccolto.
La registrazione non è ancora efficace e il filing stesso precisa che le azioni non possono essere vendute fino al completamento del processo previsto dalla normativa statunitense.
Dietro la notizia: la Borsa deve finanziare un’AI che divora capitale
Per anni Anthropic si è presentata come il laboratorio prudente dell’intelligenza artificiale. Con l’IPO quella missione entra direttamente nel mercato dei capitali: gli investitori potranno comprare la crescita di Claude, ma non avranno un controllo proporzionale sul modo in cui l’azienda verrà governata.
Il punto più interessante non sono gli 80,7 miliardi della perdita netta, perché il dato è dominato da effetti contabili. Il nodo è il rapporto tra 16,3 miliardi di ricavi semestrali, 693 milioni di perdita operativa e impegni infrastrutturali da centinaia di miliardi. Anthropic sta dimostrando di poter crescere a una velocità fuori scala; la Borsa dovrà decidere quanto vale quella crescita quando anche il costo del compute è fuori scala.
Per l’Europa resta un’altra questione: aziende europee possono diventare clienti importanti di Claude, ma capitale, hardware, cloud e governance rimangono concentrati soprattutto negli Stati Uniti. Il prospetto cita inoltre tra i rischi un quadro normativo in continua evoluzione, compreso quello europeo sull’intelligenza artificiale.
Tra i rischi resta anche il contenzioso, come mostra la causa degli eredi di Elvis Presley contro Anthropic.
Come lavoriamo: questo articolo è curato dalla redazione di Dietro le Notizie con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è verificato sulle fonti indicate. Le analisi sono della redazione.
Fonti verificate1
- SEC — Form S-1 di Anthropic — sec.gov
Ultimo accesso alle fonti: 02 Novembre 2026
